Tutti gli artisti di fama internazionale hanno persone che li seguono, supportano, ammirano.
In molti, tra noi comuni mortali, sono convinti di essere i fan numero uno della popstar di turno.
A volte, però, autoregolarsi questo titolo può far uscire di testa. Ed è esattamente ciò che è successo
a un ventiquattrenne americano che è stato arrestato il 16 maggio scorso e rinchiuso in una clinica
psichiatrica. Il motivo? La sua ossessione per Miley Cyrus.
Il ragazzo, come riporta il sito Tmz, si chiama Devon Meek, vive in Arizona, e la sua storia rischiava di passare quasi inosservata fino ad oggi, quando si è lanciato in dichiarazioni deliranti per spiegare le ragioni della sua Miley-mania. Il giovane, che si è portato a casa anche un'ordinanza restrittiva temporanea nei confronti della Cyrus, si è detto certo che tutte le canzoni della ex Hannah Montana siano rivolte a lui.
Di più, la cantante parla di lui, se non proprio con lui, durante le interviste.
Secondo quanto riportato dai medici della clinica in cui Devon è attualmente ricoverato, il nostro avrebbe detto ai poliziotti che lo hanno arrestato:
Se non la posso incontrare, sparatemi pure un colpo in testa e anche Voi non capite,
lei mi adora, me lo dice sempre!
Inoltre lo stalker avrebbe ammesso di sentire spesso delle voci nella sua testa.
Devon sostiene tuttora che, non appena uscito dalla struttura che lo ospiterà da oggi in poi, tenterà di nuovo di incontrare la cantante dei suoi sogni, esattamente come il giorno del suo arresto, quando fu trovato fuori casa della popstar nella speranza di poterla vedere. E non ci sarebbe stato quasi nulla di male se non fosse per il fatto che Meek stazionasse lì quotidianamente da un bel pezzo, ormai.
O accetta di incontrarmi o mi uccido, diceva.
Sì, e Misery non deve morire.

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